Localita

Il parco delle Capanne di Marcarolo, istituito nel 1979, è situato nell’aria montuosa
dell’Appennino ligure-piemontese; l’aria dominata dalla piramide massiccia del Monte Tobbio,
si estende per 8200 ettari ad una altitudine compresa fra i 335m.s.l. e 1173m.s.l.

  

Grazie alla sua collocazione geografica è
caratterizzato da una varietà climatica
che permette la coesistenza di vegetazione
alpina e mediterranea.
Infatti, la zona offre una alternanza di
paesaggi brulli ed aridi, con vegetazione
prevalentemente erbacea ed arbustiva,
ed altri freschi ed umidi con boschi e foreste
di rovere, faggio sorbo, pero corvino,  ranno,
pino marittimo, pino nero ed abete rosso.
Nel parco si snodano sentieri segnati dalla F.I.E.
(Federazione Italiana Escursionisti)

Al suo interno ospita il Sacrario della Benedicta, il quale ricorda il tragico
eccidio di partigiani del 1944.

Nella zona sono ancora evidenti alcune gallerie con vene di quarzo aurifero dovute a vecchie miniere d’oro.
Ricco di corsi d’acqua e di bacini artificiali quali Lemme, Gorzente, Lavagnina per citare i più importanti.

Il parco è un habitat favorevole per una vasta specie di animali, cinghiali, volpi, tassi, ghiri, caprioli, daini, faine, lepri.

            

Nei ruscelli è possibile trovare la trota Fario ed il gambero d’acqua dolce, crostaceo ormai raro.

 

 

 

 

Inoltre, essendo situato su una rotta migratoria, vi nidificano numerose specie di uccelli, tra i quali merita un particolare interesse il biancone, rapace a rischio di estinzione, simbolo dell’area protetta del parco.